domenica 31 gennaio 2010

torna a casa Jacky

Sono oramai 3 giorni che il gatto di casa non si fa vedere.
Jacky torna che i bimbi sono preoccupati !

giovedì 28 gennaio 2010

ho vinto

Ho patito tanti sacrifici ma finalmente posso fregiarmi della palma del vincitore del reality contest più stiloso della blog-sfera.

viva i Corona's.

mercoledì 27 gennaio 2010

rush finale

Per la terza ed ultima pesatura mi sono sottoposto ad un rigido regime con ottimi risultati. Poi, dopo la pesata, festa. Ora non resta che attendere trepidanti l'esito.

lunedì 18 gennaio 2010

la gara continua

prima tappa del reality blog contest: sono in leggero svantaggio ma la gara è ancora apertissima.

venerdì 8 gennaio 2010

outing

Dopo gli stravizi delle feste ho deciso di partecipare al reality contest dei tre Corona's. Qui i dettagli per i curiosi.

mercoledì 6 gennaio 2010

La giornata che non ti aspetti

Ti capita così, senza un motivo preciso. Ti svegli come sempre e poi, vuoi un cielo limpido e un sole primaverile, vuoi la passeggiata sui colli monferrini, vuoi i figli che invece di litigare cantano, vuoi la moglie insolitamente cortese ti ritrovi a sera appagato e soddisfatto.
e dire che fino al giorno prima temevo lo stress da tour de force.....

sabato 2 gennaio 2010

Anno nuovo vita nuova

Questo 2010 comincia male, un senso di stanchezza e di fatica mi opprime e questo, di solito, è sintomo di cambiamenti. speriamo in meglio.

giovedì 24 dicembre 2009

Natale è per sempre

"Siate cattivi a Natale, buoni tutto l'anno!"
così stava scritto su un cartello che un barbone esibiva davanti ad un lussuoso negozio.

"E' ora di dire basta alla strizzatina di buoni sentimenti che vien fuori dalla torchiatura del nostro cuore" scriveva don Tonino Bello. Un invito ad uscire dall'autogratificazione delle elemosine natalizie e dal sonnolento tepore delle nostre vite tranquille ed indifferenti, per cambiare gli stili di vita consolidati ed impegnarci a non "fabbricare nuovi poveri"

Un augurio a tutti perché questo Natale ci regali lo stimolo a cambiare qualcosa del nostro stile di vita, anche poco ma per sempre e non solo nelle feste comandate.

martedì 22 dicembre 2009

del perché ho scioperato l'ultimo 11 dicembre

Ho scioperato, malgrado avessi il giorno libero, senza dunque creare disservizi ma rinunciando ad un giorno di stipendio solo per sommare 1 al numero totale degli scioperanti.
Se ne sono sentite e lette tante in questi giorni ed ecco che ho sentito la necessità di motivare le ragioni della mia adesione:

Ministra e ministero si danno un gran daffare per vendere la riforma della scuola come una grande innovazione, come una conquista sociale; tempo e risorse vengono investite nella comunicazione ed hanno realizzato pure degli accattivanti siti (http://nuovilicei.indire.it/, http://nuovilicei.indire.it/, http://nuoviprofessionali.indire.it/).
L'uso e l'abuso di termini altisonanti (cabina di regia, appunti di viaggio, FAQ...) fanno sembrare il progetto brillante ma se si leggono le carte (operazione noiosa e faticosa ma che suggerisco a tutti) si coglie un minimo comune denominatore: le parole magiche "senza oneri" e si scopre che, al di là di molte belle dichiarazioni di intenti, c'è il preciso piano di tagliare quasi trentamila posti.

Ora, così come non credo che i processi possano essere abbreviati per legge, allo stesso modo non credo che basti tagliare posti per migliorare la scuola. Valutazione del merito, responsabilità nell'uso delle risorse, trasparenza della gestione amministrativa, queste sono solo alcune delle cose che, nella mia modestissima opinione, servono per migliorare la scuola ma di tutto ciò nei documenti ministeriali io non ne ho trovato traccia.

Ecco perché sciopero, perché sono stufo di imbonitori che spacciano per filetto di manzo quello che non è altro che cibo per cani.

Buone feste a tutti. Anche alla ministra.

domenica 20 dicembre 2009

Auguri




o ti distingui o ti estingui




martedì 15 dicembre 2009

Oggi gira così

giovedì 10 dicembre 2009

trash gift

Questo Natale non fatevi mancare le carte da gioco più cool dell'anno.


via the Guardian

venerdì 4 dicembre 2009

strano ma vero

L'ultima stranezza in cui mi sono imbattuto nel mio quotidiano di genitore e informatico è questa:




Mouse e Tastiera wireless, di discreta qualità, acquistabile on line qui,
circa mezzo kilo di plastica ed elettronica abbastanza sofisticata a 30 euri.
funziona a pile.

Giocattolo per ragazzi, di media qualità, acquistabile on line qui,
circa mezzo kilo di plastica ed elettronica di base a 70 euri.
funziona a pile.

ora vi chiedo: secondo voi, per quale dei due articoli le pile vanno acquistate separatamente ?

avete indovinato? sì. allora pronti per la seconda domanda: come mai certi giocattoli non restano invenduti negli scaffali?

giovedì 3 dicembre 2009

vanità

non si finisce mai di imparare

Internet è una risorsa immensa. Qui, per i fanatici di star wars, le istruizioni per costruirsi una spada laser (giocattolo) usando i pezzi di un aspirapolvere rotto.

giovedì 19 novembre 2009

Buoni e Cattivi

Hai riciclato soldi sporchi all'estero? Scudato!
Hai costruito abusivamente? Condonato!
Hai falsificato bilanci, evaso, corrotto? Condonato!
Hai truffato i risparmi di centinaia di migliaia di cittadini? Prescritto!
Hai rapinato, stuprato, picchiato, truffato? Indultato!

Sei tossico e hai pochi grammi di fumo in tasca ? Ammazzato! di botte.
Sei extracomunitario e lavori come uno schiavo per pochi soldi ? Espulso ! e se ci riprovi in galera!
Hai mangiato una brioche nel bar in cui lavori e non hai battuto lo scontrino perché per te è gratis? Multa ! e se ci riprovi ti chiudo il bar!
Sei un lavoratore precario che per anni hai consentito alla scuola di funzionare? licenziato!

Fermate il mondo. Voglio scendere!

giovedì 5 novembre 2009

Testa o Croce ?

ciò che davvero mi infastidisce di tutta sta cagnara che si sta facendo intorno alla sentenza della corte europea sul crocifisso in aula è vedere come, ancora una volta, gli estremisti, da entrambe le parti, non facciano che fomentare liti inutili ed ingiustificate ingigantendo problemi che, personalmente, non ritengo così importanti.
Innanzitutto l'oggetto del contendere è un simbolo e teniamo tutti bene a mente che non sono i simboli a definirci ma ciò che diciamo e, sopratutto, facciamo ogni giorno.
E poi mi irrita che si possa pensare che una questione simile possa essere definita "per legge"; ma come si fa a decidere che un simbolo debba essere esposto o rimosso "per legge"; in cosa siamo diversi dagli estremisti, dai talebani se accettiamo un simile modo di pensare?
Credo che ogni istituzione scolastica debba, nella sua autonomia, decidere se e quali simboli esporre nelle aule; e se a qualche famiglia questo risulta indigesto che scelgano un'altra scuola per il proprio figlio.

Un ultima considerazione mi sento di farla nei confronti di quelli che spendono tempo ed energie in questa battaglia: credo sia meglio spendere tempo ed energie per migliorare la qualità della scuola piuttosto che in simili questioni di lana caprina.

domenica 25 ottobre 2009

The doctor is IN

Di solito mi fa piacere quando qualche amico mi chiama per risolvere un problema di tipo informatico; è gratificante, un segno di stima.
Ieri però uno di loro ha davvero esagerato...e non fatemi aggiungere altro

mercoledì 14 ottobre 2009

Per tirar su il morale

martedì 13 ottobre 2009

Gadget, gadget uber alles

Con tre figli piccoli in casa ci abbiamo messo poco ad essere sommersi da una montagna di inutili e fastidiosi gadget plasticosi; una quantità esagerata di ninnoli in plastica che si rompono quasi subito, si infrattano sotto ai divani, dietro ai letti fino a che non finiscono nel sacco della plastica a generare spazzatura di cui si potrebbe volentieri fare a meno.
Da parecchio tempo come famiglia abbiamo dichiarato guerra ai gadget e, al supermercato, evitiamo l'acquisto di quei prodotti che includono "omaggi" assolutamente non richiesti.
Semplice no?
Invece no, oggi, di fronte al bambino che voleva i cereali per la colazione, ho tristemente constatato che tutti i tipi a scaffale contenevano un gadget!
Ma è mai possibile che un consumatore debba faticare per trovare e comprare un prodotto senza omaggi?

Vorrei allora lanciare due appelli:

il primo alle aziende: perfavore, mettete in commercio anche versioni senza "omaggio" dei vostri prodotti, anche allo stesso prezzo; li comprerei lo stesso perché ciò che cerco è il prodotto. Sono convinto che tanta gente, come me, li preferirebbe a quelli con il gadget.

il secondo ai politici: questa miriade di gadget "regalati" assieme ai prodotti finiscono inevitabilmente per aumentare il volume complessivo della spazzatura che poi tocca pagare a noi; costringete i produttori a pagare un imposta aggiuntiva per ogni gadget veicolato come omaggio che copra i costi di smaltimento anziche caricare i costi sempre e solo sul consumatore finale.

Tradizioni

Ieri ho cenato con Stefano e ci siamo organizzati per uno dei più importanti ritrovi tradizionali dell'anno.
Speriamo sia una serata nebbiosa, aggiunge un notevole fascino all'insieme.

venerdì 2 ottobre 2009

della politica e del calcio

Sono preoccupato perché mi accorgo che sempre più gente, e non solo tra i ragazzi, parla di politica così come un tifoso parla delle squadre di calcio; se la squadra gioca bene la si esalta e se gioca male la si giustifica, le persone contano poco, o meglio si sostiene ciò che si ha in squadra, poco in porta in che squadra giocasse prima.
Lo scrivono in tanti che la politica si allontana dai cittadini ma per molti fa decisamente comodo così; è così facile vivere in società se ci si conforma a questo o quel gruppo di tifosi, non devi faticare a capire, a verificare le fonti, ti basta quel poco che passa a tutti daiTG e dai maggiori quotidiani.
Mi son dimesso l'anno scorso da un consiglio di istituto i cui membri, per quieto vivere, votavano senza in realtà approfondire nessuna delle mie denuncie. E non sono arrabbiato, non più almeno; io ci ho dedicato un anno e mezzo a studiare i meccanismi contabili e la normativa che regolamenta il funzionamento del consiglio e posso capire che tanti non abbiano tempo ed energie da dedicarci, si fidano e basta. Io non ci riesco a far così e dunque meglio uscirne che finire come don chisciotte.

L'amministrazione dello stato è un azienda che fa girare un mucchio di soldi e i politici nazionali sono solo dei concorrenti di un concorso a premi che si tiene ogni 5 anni; è un lavoro che fanno da tempo, alcuni hanno sempre fatto solo quello, si conosco tra di loro e si aiutano, nessun trombato alle elezioni è mai stato lasciato solo; si sà: oggi vinco io ma domani potresti vincere tu e allora perché farsi dei nemici. A loro piace che la gente tifi per questo o quel partito e per questo continuano a far polemiche, dichiarazioni scottanti, a dar scandalo; e giornali e TV reggono il gioco: il minimo informativo indispensabile, quasi mai esauriente e talvolta impreciso e tanto, tanto gossip. Si prendono così a cuore il nostro benessere che per non farci faticare nel dover scegliere noi questa o quella persona hanno cambiato la legge elettorale: sono già due elezioni che si vota solo per la squadra, a scegliere le persone ci pensano loro (anche se non ho ancora ben capito chi sono questi "loro")
Vorrei che tutti smettessero di votarli, di guardarli in tv, di leggere le loro dichiarazioni sui giornali, ignorarli ripetendo a se stessi "tu non esisti" ogni volta che essi richiedono attenzione.
Io non riesco ad adeguarmi, per questo non ho più votato da quando è cambiata la legge; continuo a vedere solo le persone e le loro mille sfaccettature; destra e sinistra non significano più nulla per i politici di oggi.

martedì 29 settembre 2009

due passi in collina

C'è un momento nella vita di ognuno in cui la natura ti presenta il conto; tu puoi far finta di non sentirla ma non puoi indicare un altro e dire "e lui allora?" come fanno i ragazzini.
Sta parlando con te e non c'è verso di sviarla.
Io per un pò ho fatto finta di non sentire ma non dura, piano piano si alza il tono ed allora devi decidere cosa fare: c'è da saldare il conto della tua "vita spericolata".
Un paio di mesi or sono ho fatto i miei buoni propositi che, mio malgrado, sto mantenendo e tra questi c'è anche quello di camminare. Camminare a passo veloce, almeno un ora, con i bastoni.
Vado a fare dei giri in collina, lungo i molti sentieri che non conosco e devo dire che la cosa ha i suoi lati positivi.
Oggi ad esempio sono finito in un sentiero che si perdeva nel bosco e mi sono trovato in un angolo veramente affascinante: gli alberi formavano una volta e in una piccola radura decine e decine di funghi, mazze di tamburo, piccoli ed enormi; mancavano solo gli gnomi.

giovedì 24 settembre 2009

shopping

Sono molto soddisfatto del mio nuovo monitor.

sabato 19 settembre 2009

La vendemmia dei bambini

La vendemmia dei bambini è in realtà un evento atteso sopratutto dai grandi e che io amo particolarmente; quest'anno era prevista l'altro sabato mentre in questo avrei dovuto incontrare gli amici del blog a Udine.
Erano saltati entrambi, la vendemmia per troppe defezioni e friulidoc perché la mia metà doveva lavorare il sabato; e in settimana ha cominciato pure a piovere.
Siamo stati incerti fino all'ultimo poi il cielo ci ha fatto un regalo scodellando la giornata perfetta, coperto ma asciutto il mattino, così non lavori sotto il sole poi, scaricati i carri e messe le gambe sotto il tavolo un sole settembrino ci ha fatto compagnia. Ogni anno poi si fanno nuove amicizie.
I bimbi raccolgono uva con entusiasmo e noi si prende il lavoro con molta allegria poi, scaricati i carri, si va a mangiare dallo Ste. Ste ha la casa fuori paese, in mezzo a campi di mais e boschetti, non molto lontano dal sesia con un ampio porticato sotto cui due tavoloni lunghi ci accolgono; polenta, grigliatona, fagioli e salsiccia, salami e gorgonzola e, naturalmente, vino, quello che fa lui, e con grande abbondanza;
e poi le grappe, la crostata, il caffé. Le ore passano che nemmeno te ne accorgi, i bambini, nove in tutto, scorrazzano che quasi non li senti. Son passate le cinque e, per smaltire un pò, si va a piedi al fiume che, dopo le pioggie è bello gonfio; stiamo li con i piedi a bagno e il riflesso del sole calante che ci abbaglia mentre i bambini si divertono facendo un falò nel campo di fronte a casa.
Si torna, si sbarazza un pochino e si riaccende il fuoco sotto la griglia; qualcuno ha raccolto i pomodorini direttamente nell'orto, qualcuno affetta la ruota di pane, qualcuno sbuccia l'aglio: è il momento delle bruschette e si ricomincia, si stappano altre bottiglie, si ricomincia a chiaccherare.
Ce ne andiamo quando il sole è tramontato ed io sono particolarmente soddisfatto; Stefano e Barbara sono ospiti davvero fantastici.
In giorni come questi non posso fare a meno di pensare che sono davvero fortunato; per gli amici, per la famiglia , per la gioia che condividono con me. Grazie, grazie davvero a tutti quelli che c'erano oggi. Non potevo desiderare di più.

(colonna sonora: Lou Reed - perfect day)





qui le foto

giovedì 17 settembre 2009

di fronte a chi si uccide c'è solo lo sgomento

Sei militari morti e 4 feriti a Kabul. punto.

Gaber cantava:
Purtroppo l'occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.


Io invece, che non conosco ancora le facce delle vittime, rabbrividisco al pensiero di ciò che li aspetta nei prossimi giorni.
Dopo la morte lo stupro.
- stuprati dai giornalisti, Vespa in primis, per fare ascolti o aumentare le tirature.
- stuprati dai politici, di destra, di sinistra e di centro, per aumentare il consenso.
- stuprati dalla rete e da tutti quelli che li useranno per darsi visibilità (oddio, anche da me dunque)

Accenderò una candela per loro, pregando un qualsiasi Dio, perché voglio credere che la morte sia solo un passaggio di stato e non semplicemente la fine.

mercoledì 16 settembre 2009

deliziosa

ricettina facile facile:

Prendete un paio di melanzane belle grosse, lavatele, asciugatele e mettetele nel forno a 180°; giratele ogni mezz'ora e lasciatecele per un ora e mezza.
Tagliatele a metà e con un cucchiaio togliete la polpa interna facendo attenzione a non prendere anche l'acqua.
Mettete la polpa in un cutter, robot o minipimer che sia con due spicchi di aglio, un peperoncino, quattro acciughe, sale, pepe e olio.
Tritate il tutto ed otterrete una crema veramente deliziosa buona sia spalmata sul pane che per accompagnare altri alimenti (mischiata alle carote in insalata, con una bella bistecca al sangue,...)

NB: ricordarsi di togliere le melanzane dal forno prima di fare tutte le altre operazioni descritte.
NBB: attenti alle acciughe e all'olio che, se di pessima qualità, potrebbero rovinare il risultato finale.

voglio solo capire

Alcuni colleghi ci scherzano sopra, "hai riposato troppo", "è colpa della fame", dicono; altri, più o meno apertamente, mi sputerebbero in un occhio; sta di fatto che ho sollevato un polverone, causando anche la sospensione di un consiglio di classe e il suo rinvio al giorno successivo (sabato, da cui l'odio di alcuni che se lo erano già programmato in altre faccende).

Motivo del contendere: volevo registrare lo svolgimento del consiglio.

Da tempo scontento e insoddisfatto della poca memoria di molti che già poche ore dopo il termine dimenticano o si confondono su ciò che hanno detto, ho fatto alcune ricerche in rete ed ho trovato questa pagina in cui si sostiene che registrare le sedute di cui si fa parte è un diritto di ogni partecipante. Quello che non è ammesso è la divulgazione di tali contenuti ma la registrazione in se, come memoria storica, è considerata un diritto, almeno secondo l'estensore dell'articolo e, sembra, anche secondo la corte di cassazione.

Risultato: non mi è stato consentito ed ora sono in attesa che qualcuno mi spieghi perché. Non vedo l'ora di saperne di più a riguardo.

anno nuovo, vita nuova

Le ferie sono finite già da 10 giorni ed è ricominciato un nuovo anno scolatico. Mi sono riposato ed ho pure perso qualche chilo. Ora ricomincio pieno di buoni propositi, anche perché il mio fisico ha bisogno di coccole, altrimenti la schiena ed il fegato mi daranno grossi grattacapi. Dunque nei prossimi mesi dovrò:
- perdere ancora peso.
- fare attività sportiva con una certa regolarità.
- mangiare più sano e in minore quantità.

riuscirò a mantenere gli impegni? speriamo