Andare in calesse alla Bergamina, mangiare sul prato, con un sole stupendo e la natura che rinasce....
what else?martedì 6 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
scherzi a parte
Oggi col bancomat si possono acquistare merci e servizi quasi ovunque; ci puoi pagare la colazione al bar o i bollettini postali, ma c'è un posto che imperterrito resiste ed accetta solo i contanti: la banca.
I buoni mensa della scuola di mio figlio possono essere acquistati esclusivamente presso la filiale Unicredit di Ghemme, ed io oggi mi sono recato allo sportello, diligentemente ho fatto la fila e, al mio turno, ho richiesto alcuni blocchetti.
Quando per pagare ho porto il bancomat all'impiegato lui mi ha guardato meravigliato e, dopo aver controllato la tessera, mi ha detto che no, non potevo pagare col bancomat, suggerendomi anche di prelevare dall'ATM situato all'esterno.
Sono rimasto senza parole, domandandomi se ero finito in una puntata di scherzi a parte, poi ho chiesto conferma "vuole dirmi che il POS, il servizio di pagamento che vendete a tutti, non è disponibile presso di voi? ma è come un venditore di biancheria che va in giro senza mutande..."
Il suo laconico "no" mi ha annichilito, ho pagato in contanti e sono uscito a rifornirmi al bancomat. senza nemmeno la soddisfazione di potermi rivedere in TV.
I buoni mensa della scuola di mio figlio possono essere acquistati esclusivamente presso la filiale Unicredit di Ghemme, ed io oggi mi sono recato allo sportello, diligentemente ho fatto la fila e, al mio turno, ho richiesto alcuni blocchetti.
Quando per pagare ho porto il bancomat all'impiegato lui mi ha guardato meravigliato e, dopo aver controllato la tessera, mi ha detto che no, non potevo pagare col bancomat, suggerendomi anche di prelevare dall'ATM situato all'esterno.
Sono rimasto senza parole, domandandomi se ero finito in una puntata di scherzi a parte, poi ho chiesto conferma "vuole dirmi che il POS, il servizio di pagamento che vendete a tutti, non è disponibile presso di voi? ma è come un venditore di biancheria che va in giro senza mutande..."
Il suo laconico "no" mi ha annichilito, ho pagato in contanti e sono uscito a rifornirmi al bancomat. senza nemmeno la soddisfazione di potermi rivedere in TV.
venerdì 26 marzo 2010
lunedì 22 marzo 2010
Dal letame nascono i fior
L'odiosa censura imposta alla RAI che ha bloccato le trasmissioni di approfondimento proprio quando sarebbero state più utili ha anche un lato positivo: ha dato un grosso impulso all'uso di internet come veicolo di informazione alternativo.
giovedì 18 marzo 2010
martedì 16 marzo 2010
cose belle
Decisamente gradevole il nuovo servizio offerto da google per chi ha un blog sulla piattaforma Blogger. Il nuovissimo Blogger Template Designer permette facilmente di ottenere risultati più che gradevoli.
qui il blog originario.
qui il blog originario.
giovedì 4 marzo 2010
fantapolitica
Lista sì, lista no.
Di sicuro questo bel teatrino ha spazzato via dall'attenzione pubblica le tangenti, il terremoto, le liste pulite che tanto preoccupavano i sondaggisti del premier.
L'effetto "Fort Apache" gridato ai 4 venti ha ricompattato l'elettorato e la sinistra, come sempre, dal 94 ad oggi è stata al gioco, complice e gregaria.
Nel frattempo l'informazione RAI è stata censurata senza riguardi proprio nel momento in cui è più forte l'esigenza di essere informati e nessuno grida allo scandalo.
E sono pronto a scommettere che, come in tutte le storie ben progettate, arriverà Lui, l'Eroe a salvare la situazione e sarà come se nulla fosse mai successo.
Di sicuro questo bel teatrino ha spazzato via dall'attenzione pubblica le tangenti, il terremoto, le liste pulite che tanto preoccupavano i sondaggisti del premier.
L'effetto "Fort Apache" gridato ai 4 venti ha ricompattato l'elettorato e la sinistra, come sempre, dal 94 ad oggi è stata al gioco, complice e gregaria.
Nel frattempo l'informazione RAI è stata censurata senza riguardi proprio nel momento in cui è più forte l'esigenza di essere informati e nessuno grida allo scandalo.
E sono pronto a scommettere che, come in tutte le storie ben progettate, arriverà Lui, l'Eroe a salvare la situazione e sarà come se nulla fosse mai successo.
lunedì 1 marzo 2010
martedì 23 febbraio 2010
Mal comune è mezzo gaudio?
Se c'è un atteggiamento che mi irrita, sia nei miei figli che nei miei alunni, è quello di giustificarsi, di fronte ad un richiamo, dicendo che anche un altro ha fatto lo stesso, se non peggio.
Se sono di buon umore rispondo che gli errori di altri non cambiano il fatto in se.
Se passo con il rosso, o parcheggio in divieto di sosta e vengo beccato la multa è meritata. punto. Il fatto che altri siano passati con il rosso o abbiano parcheggiato in divieto di sosta non cambia nulla al fatto in se: ho sbagliato, sono stato colto sul fatto, vengo punito.
Quando l'altra sera ho sentito un "giornalista" che in TV si comportava come il più piccolo dei miei figli sono inorridito, poi ripensandoci, ho elaborato perché ho provato più fastidio del solito; in fondo sono anni che vedo questo schema, dentro e fuori la TV.
Quello che mi ha urtato non è che certi personaggi, servi del potente di turno, si comportino così, ci sono abituato, lo fanno apposta per evitare il confronto, tanto non conta più se quello che dici è vero o meno, basta metterla in rissa. Quello che mi ha steso è che in questo tranello ci siano caduti personaggi che, nel mio immaginario, ritenevo fuori da questi schemi.
che tristezza. ho bisogno di eroi, di modelli e all'orizzonte vedo solo mediocrità.
Se sono di buon umore rispondo che gli errori di altri non cambiano il fatto in se.
Se passo con il rosso, o parcheggio in divieto di sosta e vengo beccato la multa è meritata. punto. Il fatto che altri siano passati con il rosso o abbiano parcheggiato in divieto di sosta non cambia nulla al fatto in se: ho sbagliato, sono stato colto sul fatto, vengo punito.
Quando l'altra sera ho sentito un "giornalista" che in TV si comportava come il più piccolo dei miei figli sono inorridito, poi ripensandoci, ho elaborato perché ho provato più fastidio del solito; in fondo sono anni che vedo questo schema, dentro e fuori la TV.
Quello che mi ha urtato non è che certi personaggi, servi del potente di turno, si comportino così, ci sono abituato, lo fanno apposta per evitare il confronto, tanto non conta più se quello che dici è vero o meno, basta metterla in rissa. Quello che mi ha steso è che in questo tranello ci siano caduti personaggi che, nel mio immaginario, ritenevo fuori da questi schemi.
che tristezza. ho bisogno di eroi, di modelli e all'orizzonte vedo solo mediocrità.
venerdì 12 febbraio 2010
ci pisciano addosso e dicono che piove
Ci dicono (qui, qui e qui) che sono necessari per la sicurezza, ma i body scanner sono facilmente ingannabili, come dimostra in questo video un giornalista tedesco.
Per fortuna esistono ancora giornalisti degni di questo nome.
grazie a Paolo Attivissimo per la segnalazione.
Per fortuna esistono ancora giornalisti degni di questo nome.
grazie a Paolo Attivissimo per la segnalazione.
domenica 7 febbraio 2010
mercoledì 3 febbraio 2010
sia lodato Montezuma
Giornate come quella di oggi sono benefiche, meglio che in vacanza.
Al mattino, dopo aver portato a scuola i pargoli, caffé e chiacchere con il cicchi, poi in palestra, sfacchinata, sauna e bagno turco.
Tornato a casa, Luisa (che è a casa in mutua per colpa di Montezuma) mi ha fatto trovare il pranzetto pronto e poi, soli a casa, ci siamo concessi pure qualche coccola.
Poi ho dovuto lavorare un paio d'ore e farmi uno scrutinio a scuola, ma oramai il morale era alle stelle e niente lo avrebbe potuto rovinare.
Grazie.
Al mattino, dopo aver portato a scuola i pargoli, caffé e chiacchere con il cicchi, poi in palestra, sfacchinata, sauna e bagno turco.
Tornato a casa, Luisa (che è a casa in mutua per colpa di Montezuma) mi ha fatto trovare il pranzetto pronto e poi, soli a casa, ci siamo concessi pure qualche coccola.
Poi ho dovuto lavorare un paio d'ore e farmi uno scrutinio a scuola, ma oramai il morale era alle stelle e niente lo avrebbe potuto rovinare.
Grazie.
domenica 31 gennaio 2010
torna a casa Jacky
Sono oramai 3 giorni che il gatto di casa non si fa vedere.
Jacky torna che i bimbi sono preoccupati !
Jacky torna che i bimbi sono preoccupati !
giovedì 28 gennaio 2010
ho vinto
Ho patito tanti sacrifici ma finalmente posso fregiarmi della palma del vincitore del reality contest più stiloso della blog-sfera.
viva i Corona's.
viva i Corona's.
mercoledì 27 gennaio 2010
rush finale
Per la terza ed ultima pesatura mi sono sottoposto ad un rigido regime con ottimi risultati. Poi, dopo la pesata, festa. Ora non resta che attendere trepidanti l'esito.
lunedì 18 gennaio 2010
la gara continua
prima tappa del reality blog contest: sono in leggero svantaggio ma la gara è ancora apertissima.
venerdì 8 gennaio 2010
outing
Dopo gli stravizi delle feste ho deciso di partecipare al reality contest dei tre Corona's. Qui i dettagli per i curiosi.
mercoledì 6 gennaio 2010
La giornata che non ti aspetti
Ti capita così, senza un motivo preciso. Ti svegli come sempre e poi, vuoi un cielo limpido e un sole primaverile, vuoi la passeggiata sui colli monferrini, vuoi i figli che invece di litigare cantano, vuoi la moglie insolitamente cortese ti ritrovi a sera appagato e soddisfatto.
e dire che fino al giorno prima temevo lo stress da tour de force.....
sabato 2 gennaio 2010
Anno nuovo vita nuova
Questo 2010 comincia male, un senso di stanchezza e di fatica mi opprime e questo, di solito, è sintomo di cambiamenti. speriamo in meglio.
giovedì 24 dicembre 2009
Natale è per sempre
"Siate cattivi a Natale, buoni tutto l'anno!"
così stava scritto su un cartello che un barbone esibiva davanti ad un lussuoso negozio.
"E' ora di dire basta alla strizzatina di buoni sentimenti che vien fuori dalla torchiatura del nostro cuore" scriveva don Tonino Bello. Un invito ad uscire dall'autogratificazione delle elemosine natalizie e dal sonnolento tepore delle nostre vite tranquille ed indifferenti, per cambiare gli stili di vita consolidati ed impegnarci a non "fabbricare nuovi poveri"
Un augurio a tutti perché questo Natale ci regali lo stimolo a cambiare qualcosa del nostro stile di vita, anche poco ma per sempre e non solo nelle feste comandate.
così stava scritto su un cartello che un barbone esibiva davanti ad un lussuoso negozio.
"E' ora di dire basta alla strizzatina di buoni sentimenti che vien fuori dalla torchiatura del nostro cuore" scriveva don Tonino Bello. Un invito ad uscire dall'autogratificazione delle elemosine natalizie e dal sonnolento tepore delle nostre vite tranquille ed indifferenti, per cambiare gli stili di vita consolidati ed impegnarci a non "fabbricare nuovi poveri"
Un augurio a tutti perché questo Natale ci regali lo stimolo a cambiare qualcosa del nostro stile di vita, anche poco ma per sempre e non solo nelle feste comandate.
martedì 22 dicembre 2009
del perché ho scioperato l'ultimo 11 dicembre
Ho scioperato, malgrado avessi il giorno libero, senza dunque creare disservizi ma rinunciando ad un giorno di stipendio solo per sommare 1 al numero totale degli scioperanti.
Se ne sono sentite e lette tante in questi giorni ed ecco che ho sentito la necessità di motivare le ragioni della mia adesione:
Ministra e ministero si danno un gran daffare per vendere la riforma della scuola come una grande innovazione, come una conquista sociale; tempo e risorse vengono investite nella comunicazione ed hanno realizzato pure degli accattivanti siti (http://nuovilicei.indire.it/, http://nuovilicei.indire.it/, http://nuoviprofessionali.indire.it/).
L'uso e l'abuso di termini altisonanti (cabina di regia, appunti di viaggio, FAQ...) fanno sembrare il progetto brillante ma se si leggono le carte (operazione noiosa e faticosa ma che suggerisco a tutti) si coglie un minimo comune denominatore: le parole magiche "senza oneri" e si scopre che, al di là di molte belle dichiarazioni di intenti, c'è il preciso piano di tagliare quasi trentamila posti.
Ora, così come non credo che i processi possano essere abbreviati per legge, allo stesso modo non credo che basti tagliare posti per migliorare la scuola. Valutazione del merito, responsabilità nell'uso delle risorse, trasparenza della gestione amministrativa, queste sono solo alcune delle cose che, nella mia modestissima opinione, servono per migliorare la scuola ma di tutto ciò nei documenti ministeriali io non ne ho trovato traccia.
Ecco perché sciopero, perché sono stufo di imbonitori che spacciano per filetto di manzo quello che non è altro che cibo per cani.
Buone feste a tutti. Anche alla ministra.
Se ne sono sentite e lette tante in questi giorni ed ecco che ho sentito la necessità di motivare le ragioni della mia adesione:
Ministra e ministero si danno un gran daffare per vendere la riforma della scuola come una grande innovazione, come una conquista sociale; tempo e risorse vengono investite nella comunicazione ed hanno realizzato pure degli accattivanti siti (http://nuovilicei.indire.it/, http://nuovilicei.indire.it/, http://nuoviprofessionali.indire.it/).
L'uso e l'abuso di termini altisonanti (cabina di regia, appunti di viaggio, FAQ...) fanno sembrare il progetto brillante ma se si leggono le carte (operazione noiosa e faticosa ma che suggerisco a tutti) si coglie un minimo comune denominatore: le parole magiche "senza oneri" e si scopre che, al di là di molte belle dichiarazioni di intenti, c'è il preciso piano di tagliare quasi trentamila posti.
Ora, così come non credo che i processi possano essere abbreviati per legge, allo stesso modo non credo che basti tagliare posti per migliorare la scuola. Valutazione del merito, responsabilità nell'uso delle risorse, trasparenza della gestione amministrativa, queste sono solo alcune delle cose che, nella mia modestissima opinione, servono per migliorare la scuola ma di tutto ciò nei documenti ministeriali io non ne ho trovato traccia.
Ecco perché sciopero, perché sono stufo di imbonitori che spacciano per filetto di manzo quello che non è altro che cibo per cani.
Buone feste a tutti. Anche alla ministra.
domenica 20 dicembre 2009
martedì 15 dicembre 2009
giovedì 10 dicembre 2009
venerdì 4 dicembre 2009
strano ma vero
L'ultima stranezza in cui mi sono imbattuto nel mio quotidiano di genitore e informatico è questa:

circa mezzo kilo di plastica ed elettronica di base a 70 euri.
funziona a pile.
ora vi chiedo: secondo voi, per quale dei due articoli le pile vanno acquistate separatamente ?
avete indovinato? sì. allora pronti per la seconda domanda: come mai certi giocattoli non restano invenduti negli scaffali?
Mouse e Tastiera wireless, di discreta qualità, acquistabile on line qui,
circa mezzo kilo di plastica ed elettronica abbastanza sofisticata a 30 euri.funziona a pile.
funziona a pile.
ora vi chiedo: secondo voi, per quale dei due articoli le pile vanno acquistate separatamente ?
avete indovinato? sì. allora pronti per la seconda domanda: come mai certi giocattoli non restano invenduti negli scaffali?
giovedì 3 dicembre 2009
non si finisce mai di imparare
Internet è una risorsa immensa. Qui, per i fanatici di star wars, le istruizioni per costruirsi una spada laser (giocattolo) usando i pezzi di un aspirapolvere rotto.
giovedì 19 novembre 2009
Buoni e Cattivi
Hai riciclato soldi sporchi all'estero? Scudato!
Hai costruito abusivamente? Condonato!
Hai falsificato bilanci, evaso, corrotto? Condonato!
Hai truffato i risparmi di centinaia di migliaia di cittadini? Prescritto!
Hai rapinato, stuprato, picchiato, truffato? Indultato!
Sei tossico e hai pochi grammi di fumo in tasca ? Ammazzato! di botte.
Sei extracomunitario e lavori come uno schiavo per pochi soldi ? Espulso ! e se ci riprovi in galera!
Hai mangiato una brioche nel bar in cui lavori e non hai battuto lo scontrino perché per te è gratis? Multa ! e se ci riprovi ti chiudo il bar!
Sei un lavoratore precario che per anni hai consentito alla scuola di funzionare? licenziato!
Fermate il mondo. Voglio scendere!
Hai costruito abusivamente? Condonato!
Hai falsificato bilanci, evaso, corrotto? Condonato!
Hai truffato i risparmi di centinaia di migliaia di cittadini? Prescritto!
Hai rapinato, stuprato, picchiato, truffato? Indultato!
Sei tossico e hai pochi grammi di fumo in tasca ? Ammazzato! di botte.
Sei extracomunitario e lavori come uno schiavo per pochi soldi ? Espulso ! e se ci riprovi in galera!
Hai mangiato una brioche nel bar in cui lavori e non hai battuto lo scontrino perché per te è gratis? Multa ! e se ci riprovi ti chiudo il bar!
Sei un lavoratore precario che per anni hai consentito alla scuola di funzionare? licenziato!
Fermate il mondo. Voglio scendere!
giovedì 5 novembre 2009
Testa o Croce ?
ciò che davvero mi infastidisce di tutta sta cagnara che si sta facendo intorno alla sentenza della corte europea sul crocifisso in aula è vedere come, ancora una volta, gli estremisti, da entrambe le parti, non facciano che fomentare liti inutili ed ingiustificate ingigantendo problemi che, personalmente, non ritengo così importanti.
Innanzitutto l'oggetto del contendere è un simbolo e teniamo tutti bene a mente che non sono i simboli a definirci ma ciò che diciamo e, sopratutto, facciamo ogni giorno.
E poi mi irrita che si possa pensare che una questione simile possa essere definita "per legge"; ma come si fa a decidere che un simbolo debba essere esposto o rimosso "per legge"; in cosa siamo diversi dagli estremisti, dai talebani se accettiamo un simile modo di pensare?
Credo che ogni istituzione scolastica debba, nella sua autonomia, decidere se e quali simboli esporre nelle aule; e se a qualche famiglia questo risulta indigesto che scelgano un'altra scuola per il proprio figlio.
Un ultima considerazione mi sento di farla nei confronti di quelli che spendono tempo ed energie in questa battaglia: credo sia meglio spendere tempo ed energie per migliorare la qualità della scuola piuttosto che in simili questioni di lana caprina.
Innanzitutto l'oggetto del contendere è un simbolo e teniamo tutti bene a mente che non sono i simboli a definirci ma ciò che diciamo e, sopratutto, facciamo ogni giorno.
E poi mi irrita che si possa pensare che una questione simile possa essere definita "per legge"; ma come si fa a decidere che un simbolo debba essere esposto o rimosso "per legge"; in cosa siamo diversi dagli estremisti, dai talebani se accettiamo un simile modo di pensare?
Credo che ogni istituzione scolastica debba, nella sua autonomia, decidere se e quali simboli esporre nelle aule; e se a qualche famiglia questo risulta indigesto che scelgano un'altra scuola per il proprio figlio.
Un ultima considerazione mi sento di farla nei confronti di quelli che spendono tempo ed energie in questa battaglia: credo sia meglio spendere tempo ed energie per migliorare la qualità della scuola piuttosto che in simili questioni di lana caprina.
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